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Ieri si è concluso un appuntamento di grande valore: l’evento conclusivo dello Spoke 9 del MOST – Centro nazionale per la mobilità sostenibile, ospitata presso la Sapienza Università di Roma.
Un momento non solo di confronto, ma di reale condivisione tra ricerca, istituzioni, imprese e stakeholder di un ecosistema che si dimostra ogni giorno più dinamico e strategico per il futuro del Paese.

Per il nostro CEO, Marco Roccabianca, partecipare come relatore è stato un privilegio.
L’occasione ha permesso di analizzare da vicino i risultati del lavoro svolto dallo Spoke 9, di discuterne l’impatto e di esplorare con i vari attori coinvolti possibili traiettorie di sviluppo. Nel mio speech ho portato un punto di vista diverso dal merito tecnico: quello che sta a valle delle scelte sulla mobilità.
Abbiamo parlato di come ogni intervento, anche il più tecnico, generi effetti reali sulla vita quotidiana, sulle percezioni dei cittadini, sulle attività economiche e sull’identità stessa delle città, oltre che delle imprese.

La percezione di accessibilità e la qualità dell’esperienza urbana hanno un peso ormai riconosciuto ed è per questo che la disseminazione non è un accessorio, ma una parte della progettazione: serve a creare un linguaggio comune, a rendere intuitiva la direzione della città e delle aziende, a facilitare l’adozione delle innovazioni.

Il confronto con ricercatori e professionisti, unito alla qualità delle analisi presentate, ha reso questa esperienza particolarmente stimolante, sia sul piano professionale che su quello umano.

Ringrazio sentitamente il Prof. Gaetano Fusco, coordinatore dello Spoke 9, e la Prof.ssa Chiara Colombaroni per l’invito, il confronto continuo e la collaborazione che ha accompagnato tutto questo percorso. Un ringraziamento anche alla Sapienza Università di Roma, per l’accoglienza e per l’eccellenza scientifica che caratterizza il progetto.

I contributi emersi durante la giornata confermano quanto sia fondamentale la sinergia tra ricerca, tecnologia e comunicazione per costruire modelli di mobilità realmente innovativi e sostenibili.

Torniamo da questo evento con nuove prospettive, spunti operativi e un’energia rinnovata per proseguire il lavoro sul DigitalTwin della mobilità e sulle attività future del MOST.